L’espressione “Bisogni Educativi Speciali” (BES) è entrata nel vasto uso in Italia dopo l’emanazione della Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 
“Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica“. La Direttiva stessa ne precisa succintamente il significato: “L’area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse”.
L’utilizzo dell’acronimo BES sta quindi ad indicare una vasta area di alunni per i quali il principio della personalizzazione dell’insegnamento, sancito dalla Legge 53/2003, va applicato con particolari accentuazioni in quanto a peculiarità, intensività e durata delle modificazioni.

   
Piano Annuale dell'Inclusività  

icon PAI 2016/17

 
  Normativa:

Documenti e Pubblicazioni

GLI: Gruppo di Lavoro per l'Inclusione
  • Angela Collura F.S.
  • Cuttitta Giuseppa
  • Pernice Giovanna
  • Martinez Erika
  • Di Giacinto Rosalba

Contatti

  • Funzione Strumentale BES ins. Angela Collura
  • CTS "G.E. Nuccio"-Via Mongitore,4 -90134 PALERMO/ Tel. 0916570113-0916513402 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.